C & H

ENGINEERING CONSULTANTS S.R.L.

"Architettura Sacra nel villaggio

di Tanaf in Senegal" (Africa)

Anno: 2017

La nostra idea è quella di creare uno spazio che potrebbe ospitare la preghiera e la meditazione di tutte le fedi. L’elemento principale del nostro progetto sarà l’acqua. La sacralità dell’acqua è un elemento che unisce tutte le religioni. In tutti i riti religiosi, dai più antichi a quelli ancora attuali, l’acqua ha assunto un ruolo simbolico quale sogno del Divino in una trasposizione che sfiora, in alcuni casi, la metafisica. In questo paesaggio di sabbia ed erba secca. La rarità dell’acqua, o più esattamente la difficoltà nell’accedere al prezioso liquido, è la sfida principale del progetto. La ricerca dell’acqua sarà paragonata alla ricerca della fede.

Una pianta rettangolare, con il lato corto rivolto alla Mecca, taglierà l’area di progetto in due piazze che diventeranno luogo di ritrovo e ristoro per la popolazione. L’interno sarà diviso in spazi regolari: spazi di preghiera, spazi per le emergenze, spazi per servizi. In altezza invece la regolarità finisce. L’idea è immaginare che la mano di Dio tira verso di lui l’architettura e che l’architettura si alza verso Dio.

L'edificio sarà costruito utilizzando materiali locali biodegradabili e costruttori locali sfruttando la loro conoscenza sofisticata di lavorare con mattoni di calce, bambù e paglia. Questi materiali tradizionali saranno combinati con un unico materiale innovativo presente nel mercato, come le fibre in bio-plastica per catturare l’acqua.

L’edificio si basa su fenomeni naturali come gravità, condensazione ed evaporazione. Raccogliere la nebbia non è una nuova idea, ma risale a migliaia di anni fa nelle regioni aride. In condizioni di umidità che si creano nel passaggio dalla notte al giorno, il sistema della struttura verticale sarà in grado di raccogliere l’acqua potabile dalla pioggia, dalla nebbia e dalla rugiada sulla mesh e incanalarla verso il basso per gravità. L’acqua verrà poi convogliata in un serbatoio centrale e distribuito tramite canali verso l’esterno dell’edificio. La pendenza del tetto inoltre convoglierà l’acqua piovana all’interno dell’edificio e nutrirà l’albero centrale che a sua volta favorirà la formazione di umidità nell’aria.