C & H

ENGINEERING CONSULTANTS S.R.L.

RISTRUTTURAZIONE E DI AMPLIAMENTO DELLA VILLA CRISPI MEDIANTE SISTEMAZIONE DELLE AREE ADIACENTI LA TORRE "CARLO V” NEL COMUNE DI PORTOEMPEDOCLE (AG)

Inizio lavori: 2011 - Fine lavori: 2013

Il progetto mira ad individuare, per il luogo oggetto di intervento, un nuovo ordine geometrico e topologico fondato sull’effetto percettivo dello spazio, attraverso l’introduzione di elementi regolatori gerarchicamente definiti, che generano diversi “livelli” di fruizione, considerando la dislocazione delle componenti architettoniche e funzionali del sito, che lo rendono uno spazio a vocazione fortemente pubblica. Il luogo si configura senza una fisionomia definita e su cui insistono alcuni elementi architettonici dissonanti rispetto al carattere dell’intero contesto urbano storicizzato. Al fine di renderlo un luogo pubblico fruibile e rappresentativo, il progetto cercherà, attraverso elementi minimi, di potenziarne l’identità latente. L’intervento sarà un ibrido funzionale, in risposta ad un contesto eterogeneo, sia dal punto di vista funzionale che dal punto di vista spaziale privo di caratterizzazione morfologica. L’area di intervento può essere letta come un luogo di incontro e di ritrovo e soprattutto di svago, in cui si concentrano elementi di arredo e che trova la sua sintesi nella presenza di uno spazio più raccolto (la villa), più concentrato, di carattere ludico e/o luogo di riposo e di meditazione, ma che allo stesso tempo richiama alle relazioni con i luoghi circostanti con differenti funzionalità. Seppure le funzionalità di questi spazi di aggregazione si differenzino, la volontà del progetto si esplica nel tentativo di metterle in connessione, che diventa anche una connessione di tipo sociale (pensiamo innanzitutto alla compresenza di giovani ed anziani, di empedoclini e turisti). Architettonicamente tutto ciò si realizzerà nell’uso dello stesso tipo di pavimentazione e degli elementi di arredo urbano, in modo da far percepire in maniera unitaria uno spazio comunque articolato. Il progetto mirerà a migliorare la fruizione da parte dei visitatori delle aree a maggiore attrattività turistica, rendendo chiare le indicazioni stradali necessarie per raggiungere le aree di interesse, distinte in mete balneari, siti archeologici e siti ad alta valenza ambientale. Realizzare un’efficiente informazione turistica con sistemi informativi digitali, renderà maggiormente fruibili le aree e i siti ad alta valenza turistica, naturalistica, paesaggistica, culturale e archeologica, estese anche ai servizi a complemento dell’offerta turistica, quali ristoranti, hotel, bed and Breakfast, negozi di artigianato tipico, ecc.; garantire i servizi essenziali ed un’informazione all’altezza del livello di accoglienza delle strutture ristorative e commerciali concentrate nell’area consentirà di avviare quel processo di destagionalizzazione turistica necessaria ed indispensabile per l’economia di tutto il territorio del Comune di Porto Empedocle. Inoltre l’intervento potrà rientrare in una più vasta programmazione mirata a sviluppare l’economia turistica e ad attuare investimenti sul territorio attraverso il miglioramento di tutto il contesto territoriale di riferimento. La valutazione di fondo della presente proposta progettuale muove dalla concezione di un turismo che riesce ad abbinare con una formula vincente il piacere del viaggio come "scoperta" di luoghi nuovi a quello dell'approfondimento culturale e a quello del gusto. La meta turistica non viene più scelta solo per il paesaggio e le opere d'arte, ma anche per ciò che può offrire come scrigno di tesori gastronomici. Si può pensare quindi ad un rapporto di reciprocità: da un lato il turismo può ricavare da questi "giacimenti gastronomici" nuova linfa vitale (con la proposta di pacchetti tarati su nuovi target di viaggiatori - consumatori) e dall'altro l'inestimabile patrimonio rappresentato dai nostri prodotti tipici può ricavare proprio dai nuovi flussi turistici il rafforzamento in termini culturali e il sostegno in termini economici per la propria valorizzazione e salvaguardia. Ecco che le evidenze archeologiche, i prodotti gastronomici del territorio, le lavorazioni artigianali, costituiscono e fondano una valenza turistica del territorio proponibile a target diversi di flussi turistici intercettabili anche mediante l’ausilio di uno strumento fortemente permeante e diffuso come è diventato oggi Internet. La creazione di una banca dati che contempli e raccolga i numerosi tesori (storici, artistici, culturali, enogastronomici, ecc…) diventa uno step primario votato a realizzare la base dati di uno strumento conoscitivo potente e flessibile che solo Internet può fornire.