C & H

ENGINEERING CONSULTANTS S.R.L.

RECUPERO DEGLI AMBITI E DELLE EMERGENZE ARCHITETTONICHE DEL CENTRO ABITATO DI PARTANNA (TP)

Inizio lavori: 2011 - Fine lavori: 2013

Piazza Cesare Battisti e Chiesa Madre. La pavimentazione della piazza sarà rimossa e sostituita con una realizzata in pietra naturale di due differenti qualità: granitello e perlato di sicilia, in lastre dello spessore di 5 cm bocciardate. La bicromia dei due materiali permetterà di realizzare disegni a geometria semplice; in particolar modo saranno “disegnate” delle strisce verticali in corrispondenza delle lesene della Chiesa Madre in modo da effettuare una sorta di continuità prospettica tra la facciata verticale della chiesa e il piano orizzontale della piazza. La posizione asimmetrica della chiesa rispetto alla piazza ha determinato la scelta di eseguire una zona alberata nella parte sud in modo da differenziarla dalla porzione rimanente, più ampia e prospiciente la facciata della chiesa. I tre alberi esistenti saranno integrati con altri cinque della stessa specie e grandezza. Le lastre di marmo danneggiate della scalinata che porta alla Chiesa madre verranno sostituite con lastre della stessa natura e spessore. Completeranno il rifacimento della piazza gli arredamenti urbani costituiti da sette pali di illuminazione in stile liberty alti 4,50 m circa in ghisa e alluminio di colore grigio antracite; cinque panchine con struttura in fusione di ghisa e sedute in doghe di legno coloniale; quattro cestini portarifiuti e una palina descrittiva del monumento anch’essi in fusione di ghisa di colore grigio antracite. I pali d’illuminazione esistenti verranno rimossi e messi a disposizione dell’amministrazione comunale per un eventuale loro ricollocazione in altro sito. La facciata seicentesca della chiesa Madre versa in cattive condizioni, ma data l’importanza sia storica sia artistica che riveste all’interno del tessuto cittadino, si è deciso di provvedere alla sua illuminazione artistica. Gli apparecchi illuminanti saranno collocati sia a terra incassati, in corrispondenza delle lesene e del portale principale, sia sul cornicione marcapiano per l’illuminazione dell’ordine superiore.

Palazzo Municipale. Gli interventi sulle facciate dell’edifico saranno di tipo superficiale, con la rimozione della “crosta nera” tramite nebulizzatore d’acqua ad alta pressione con l’ausilio, ove occorre, di spazzole di fibra vegetale o bisturi. La pietra degli elementi a faccia vista (lesene, paraste, cornicioni, ecc.) verrà ripulita fino ad ottenere il colore naturale originario. I pannelli murari interni e il muretto d’attico verranno rifiniti con intonaco idrofugo per esterni tipo Li Vigni a tinta chiara.

Gli infissi in legno saranno riparati e verniciati, così come le ringhiere dei balconi in ferro battuto e le grate anti-intrusione alle finestre del piano terra; gli elementi in ferro battuto mancanti o non riparabili verranno integrati e sostituiti con profilati nuovi aventi le medesime caratteristiche.

Le lesioni verranno sigillate con malta cementizia dosata a 400 Kg di cemento, previa scarnitura e pulizia delle stesse. Le mensole reggicavo di metallo inutilizzate verranno rimosse, così come i lampioni a mensola presenti sulla facciata che saranno collocati la dove vi è la necessità per avere una migliore ridistribuzione dell’intensità luminosa lungo tutto il Corso Vittorio Emanuele; i tubi pluviali verranno rimossi e sostituiti con tubi in rame  10 cm. Le aiuole di via del Popolo verranno eliminate.

Le facciate così recuperate verranno valorizzate tramite l’installazione di illuminazione artistica a led da 4W, disponendo i proiettori e gli spot in modo da esaltarne le caratteristiche architettoniche; di notevole impatto visivo sarà soprattutto il prospetto su via del Popolo, per via della sua simmetria e per l’ampia piazza su cui prospetta (piazza Cesare Battisti).

Corso Vittorio Emanuele. L’arteria principale del centro urbano sarà interessata esclusivamente dai lavori di rifacimento della pavimentazione dei marciapiedi. Allo stato attuale in mattoni di cemento pressato di colore rosso, verranno sostituiti con pietra naturale tipo “granitello” di colore grigio chiaro, in lastre da 3 cm su massetto di calcestruzzo armato con rete elettrosaldata  8 mm. Il progetto ha previsto la realizzazione di un sistema di scivoli a servizio dei camminamenti pedonali al fine di garantire l’eliminazione delle barriere architettoniche e la piena fruibilità da parte delle persone con ridotta o impedita capacità motoria. Inoltre la fruizione pedonale delle persone con deficit visivo è stata ottenuta attraverso un adeguato e differenziato uso della pavimentazione. E’ prevista, inoltre, la sostituzione dell’orlatura di pietrame calcareo danneggiata. E’ prevista l’illuminazione artistica degli edifici e palazzi monumentali che prospettano sul corso, tra questi la chiesa del Collegio con annesso Istituto; palazzo Napoli; palazzo Palumbo; palazzo Pandolfo, sede del Banco di Sicilia; palazzo Lo Bue e palazzo Molinari. Le vecchie lampade, a bassa efficienza, verranno sostituite con nuove lampade a risparmio energetico tipo SAP da 70W l’una, questo comporterà un contenimento delle pressioni ambientali ed una riduzione del consumo delle risorse non rinnovabili.

Cestini portarifiuti in ghisa di colore grigio scuro, saranno collocati lungo il corso, su entrambi i marciapiedi. Accenno a parte per il campanile della chiesa di S. Francesco, che verrà illuminato artisticamente in tutti i suoi livelli: la base a pianta quadrata, il primo ordine con statue e finestre circolari, il secondo con orologio e monofore delle campane e terzo con la guglia sommitale.

Il campanile di San Francesco, la chiesa del Collegio e palazzo Molinari verranno muniti del pannello riportante la descrizione storica dei monumenti.

Palazzo Calandra Pisciotta. Uno degli edifici storici più antichi che si affacciano sul corso principale di Partanna, il palazzo Calandra Pisciotta sarà interessato da lavori di pulitura delle facciate. Le condizioni particolarmente ammalorate richiedono interventi sia su grandi superfici che puntuali e particolareggiati. La muratura verrà ripulita con getto d’acqua nebulizzata ad alta pressione e protetta con strato di consolidante a bassissima viscosità quali silicati, pronti all'uso in idoneo solvente, capace di penetrare per assorbimento nelle zone degradate e di migliorarne le proprietà meccaniche rendendolo idrorepellente mantenendo inalterati i valori di permeabilità al vapore del materiale lapideo trattato. Per le parti a faccia vista quali lesene, cornicioni, ecc si provvederà alla stilatura delle connessioni con adeguati punteruoli metallici per rendere la scalanatura netta e visibile. Per le zone da intonacare verrà usato intonaco tipo Li Vigni a tinta chiara. Gli infissi verranno smontati, riparati e verniciati con due mani di smalto, previa raschiatura di quelle esistenti. Le ringhiere verranno rimosse e sostituite, quelle nuove manterranno le medesime caratteristiche di quelle vecchie. Le piccole lesioni presenti sul lato di piazza Umberto I° verranno sigillate con malta cementizia previa scarnitura e pulizia. Il cornicione di coronamento superiore verrà completato nella parte mancante con pietra uguale a quella esistente; verrà definito anche il muretto d’attico sovrastante. I pluviali di discesa verranno sostituiti con tubi di rame del diametro 10 cm assicurati al prospetto per mezzo di armille d’ancoraggio. Anche per palazzo Calandra Pisciotta è prevista l’illuminazione artistica con l’uso di spot incassati al pavimento in corrispondenza delle lesene, delle paraste e del portale monumentale per la parte inferiore, e proiettori collocati sul cornicione marcapiano per la parte superiore. La palina metallica riportante la didascalia con lo stemma della città e una breve descrizione storica del palazzo, verrà installata accanto al portale d’ingresso.