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C&H

"Concorso di idee, Music Factory

Isola di Lanzarote (Spagna)"

Anno: 2017

Fine principale del progetto è trasformare la nuova scuola media in un catalizzatore sociale: un laboratorio di molteplici attività al servizio della comunità. Il nuovo complesso scolastico crea una relazione di continuità con il parco, ponendosi come elemento baricentrico tra il centro abitato e la Certosa di Calci, il principale incubatore culturale della città, di cui ne evoca la compattezza esterna. La struttura semplice e compatta conferisce all'edificio un aspetto solido, ma al tempo stesso visivamente permeabile; un massiccio parallelepipedo diviso in due volumi da un lungo percorso interno, spina dorsale dell'intero complesso; si tratta di uno spazio polifunzionale che incoraggia lo scambio e la circolazione, divenendo agorà/ via urbana a servizio della comunità; una sala completamente vetrata, circondata dal verde e concepita come luogo di confronto e motore dell’innovazione. Il sistema dei fronti esterni adotta un linguaggio semplice e modulare; la semplicità del disegno è esaltata dall'utilizzo di due materiali, legno e vetro, che esplicitano con chiarezza le diverse funzioni accolte; La facciata continua è scandita da un sistema di orizzontali e verticali. Tale sistema permette di creare viste panoramiche e massima luminosità, rendendo l’architettura mutevole durante le stagioni; i due lati corti del complesso rappresentano i fronti principali, permettendo un accesso indipendente ai diversi servizi.

 

Un sistema di aperture modulari scandisce i due parallelepipedi in legno; in corrispondenza del fronte nord della palestra il ritmo è reso più incalzante da finestrature a tutta altezza, che fungono da filtro misurato e sottile tra interno ed esterno. Tale ritmo varia in corrispondenza del lato sud, mediante l'utilizzo di vetrate continue che richiamano il motivo proposto nelle facciate continue del corpo centrale. I due ritmi, verticale e orizzontale, si alternano lungo il fronte ovest. Le singole finestrature sono inquadrate da quadrotti aggettanti in legno, la cui diversa colorazione funge da segnaletica direzionale e identificativa delle diverse funzioni presenti all'interno del complesso scolastico. Nelle altezze e nelle volumetrie, l’impostazione progettuale ha privilegiato la caratteristica naturale del sito ed è stata orientata ad una composizione volumetrica con il minor impatto ambientale possibile, senza rinunciare ad un segno architettonico rappresentativo della qualità e del carattere del nuovo polo scolastico.